domenica 23 dicembre 2018

La ninna nanna di Margrete, un Lied di Grieg su testo di Ibsen

Edvard Grieg
Margretes Vuggesang è un Lied composto da Edvard Grieg nel 1868 e pubblicato come primo pezzo nella sua raccolta di Quattro Lieder op. 15.

L'occasione di questa piccola pagina è data dalla nascita di Alexandra, unica figlia del compositore norvegese e della moglie Nina Hagerup.

Henrik IbsenL'ispirazione fu data da una poesia del grande drammaturgo Henrik Ibsen (1828-1906), contenuta nel suo dramma Kongs-Emnerne (I pretendenti al trono) del 1863, ambientato nel Medioevo e riferito a fatti storici della terra norvegese.

Ma la musica di Grieg è del tutto svincolata dal contesto del dramma ibseniano e coglie del testo l'atmosfera magica e sognante, da cui scaturisce una dolcissima melodia, armonizzata in modo semplice nella scrittura pianistica, che è basata su un accompagnamento accordale, ma risulta estremamente raffinata nell'effetto armonico e coloristico, secondo lo stile tipico del musicista.

Grieg Ninna nanna di Margrete

Il testo originale è in lingua norvegese; si canta abitualmente anche in tedesco; ne riporto la traduzione italiana:

Svanisce la parete, scompare il soffitto,
su su verso il Cielo,
su su dritto, dritto vola
il principe Haakon sulle ali del sogno.

Dalla Terra fino al Cielo
si alza la scala che il principe Haakon
sale fino in cima, con gli angioli
custodi dei bimbi piccini.

Che Dio ti benedica
principe Haakon
La tua mamma e custode
sempre veglia su di te!

Il breve pezzo è tripartito, in corrispondenza con le tre brevi strofe della poesia: la parte centrale rappresenta un momento di maggiore intensità emotiva, evidenziata dalle alterazioni cromatiche della linea melodica e dalla progressione ascendente verso l'acuto; tuttavia non è mutato il clima di dolce tenerezza che pervade tutta la composizione e che viene definitivamente suggellato dalla ripresa della parte iniziale.
Grieg

La cadenza plagale conclusiva del pianoforte sembra dare quasi la suggestione di un atteggiamento di preghiera.

Grieg


Per i motivi brevemente accennati, è richiesta sia al cantante che al pianista la ricerca di sonorità tenui e soffuse, peraltro suggerite dallo stesso testo musicale, che prevede addirittura un ppp (più che pianissimo) e una escursione massima soltanto al mezzo forte nel punto culminante della parte centrale.

Una buona esecuzione è quella del soprano Hendrickje Van Kerkhove con il pianista Nicolas Callot: clicca qui.

Esiste poi una versione per coro femminile, che non è stata fatta dal compositore, però è molto suggestiva, perché utilizza l'armonizzazione originale: clicca qui.

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